Ti piace andare a pescare in montagna?

Se ti piace andare a pescare in montagna, allora merita una bella battuta andare in Val di Fassa, dove puoi vivere la tua passione circondato da alcune delle montagne più belle del mondo, le dolomiti.

Qui scorre principalmente l’Avisio dove è ancora torrente che raccoglie dagli invasi che giungono direttamente dalle vallette della valle l’acqua più tersa, pura e fredda, ideale per  pescare trote, cavedani e splendidi salmerini!

Pescare sul primo tratto dell’Avisio, in Val di Fassa è un’esperienza memorabile: ti mette subito a contatto con la natura, gli elementi e la possibilità di vivere nel cuore di uno dei panorami più imponenti.

Chi può pescare

Tutti.

Se non hai licenza puoi chiedere il permesso gratuito turistico di pesca sostitutivo. Se invece hai una licenza di pesca, puoi chiedere il permesso giornaliero (lo trovi qui), se però lo desideri e ci avvisi in tempo te lo procuriamo noi. Peschi sull’Avisio, al Passo di San Pellegrino (Lago Pozze), al “Lac” di Soraga (Diga di Pezzè), e perfino in Marmolada, sul lago Fedaia.

Per pescare c’è una tariffa giornaliera di 18 Euro che ti consente di catturare fino 5 pesci al giorno.

Quali pesci?

Qui le trote trovano il loro Walhalla: è il paradiso delle “fario” ma anche della trota iridea e dei salmerini. Le misure minime sono 20 centimetri, e se ce la fai puoi provare a prendere anche una trota marmorata (non meno di 34 cm) puoi tentare la sfida!

Quando pescare

Dal 1° maggio al 30 Settembre! La Stagione è iniziata!

Informazioni e permessi a Moena?

BarIl Giardino”  Tel. 0462 573287 – (solo per la zona di Moena)
Hotel Miralago Passo San Pellegrino – Tel. 0462 573791

 

Storia chi ama la pesca sui torrenti

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Il maltempo durante le ultime settimane mi ha dato ben poche possibilità di pescare i piccoli predatori marini, quindi io e il mio compagno di avventura Pietro decidiamo di puntare alle acque interne alla ricerca della regina dei torrenti: la trota Fario.

Siamo finiti a fare una battuta di pesca in Trentino, nella val di Fassa, pensata dopo una ricerca di potenziali spot su Google Maps. Ci siamo affidati all’istinto: non volevamo andare attraverso i canali informativi e hotel per pescatori.

Abbiamo prenotato il Laresh, un posto che domina la conca di Moena. Scelta azzeccata, la risrva di grappe è eccellente ed il propiretario, Riccardo, è l’uomo giusto della montagna che non può nascondere le dritte, perchè non è pescatore!

Pescare sul torrente Avisio era una pacchia. Puntavamo la sveglia alle 6 della mattina e andavamo a dormire dopo aver vissuto catture entusiasmanti sempre festeggiate con un grappino diverso: dal mugo al genepì! Ragazzi che storie!

La prima trota pescata è stata proprio una fario ben pinnata che attacca con cattiveria il Martin da 4 gr armato con amo singolo senza ardiglione per facilitare il rilascio delle nostre amiche più piccole.

Il torrente non sembra essere molto battuto: non ci sono tracce di inciviltà e i posti sono veramente meravigliosi.

La cosa più impressionante al di là del rumore delle acque è percepire il silenzio di questi luoghi, sopratutto quando al mattino la bruma si alza dalle acque.

Un’esperienza indimenticabile.

 

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