polenta-la giusta consistenza

A little bit slow, ovvero… Polenta!

Si, lo ha detto il Peter Disertori che in inglese si dice cosi: “a little bit slow“, ovvero polenta! (po’ lenta)

Grande la polenta! è il cibo che fa il giusto peso per vivere la montagna. Altro che barrette ed integratori, qui siamo gente sana che ama la polenta. La mangiavano i nostri avi e noi siamo vivi. Di quello che mangiamo oggi, non si sa, quindi… polenta!

A parte il nostro amore per la sana tradizione alpina, trentina e fassana, occorre veramente spezzare una lancia a questo superlativo alimento!

A little bit slow, ovvero… la polenta 

Ecco come deve essere sceondo noi: la farina deve essere rigorosamente gialla. Esistono polente di altri colore (bianca, nera, etc), ma se la polenta si fa col mais e il mais è giallo, valutate voi!  Quindi a noi piace GIALLA, e quella tradizionale di Storo è insuperabile.
A Storo, piccolo comune trentino, la producono da generazioni sempre nello stesso modo.
  • Là raccolgono le pannocchie in ottobre che hanno chicchi di colore rosso.
  • Là vengono asciugate dal vento secco della montagna.
  • Là vengono lentamente macinate nel mulino a pietra.
E la farina ottenuta (da mais nostrano, coltivato nel rispetto rigoroso dei cicli della natura) conserva tutti i principi nutritivi e i profumi di un tempo, gustosa, grezza, dal sapore corposo, che accompagna in modo impareggiabile ogni tipico piatto di montagna: spezzatino, lucaniche, salcicce, gulash, salumi, formaggi di malga… .
Come va cotta!
1. sul fuoco come facciamo noi (vedi foto sotto)
2. in un secchio di rame, e deve cuocere finche non diventa bella consistente!
3. Mescolata di continuo
E quando la tiri fuori e la metti sull’asse la avvolgi in un panno e se l’hai cotta giusta, non trasborda.
Così deve venir fuori: grezza, ben cotta, soda e consistente, profumata e … zitto e magna!.
Per questo è altamente digeribile, nutriente e mantiene quel gusto veramente diverso e speciale, che la fa ricordare come la tipica polenta dal gusto e sapore genuino immancabile del Trentino.
Noi la facciamo sul fuoco vivo a legna, nei paioli di rame, e quando andiamo insieme tutti sopra Someda nel bosco non mancaa mai. Vai con il mestolo, tutto a manooo e il gusto è assicurato! Ma aspetta!!
Ci vuole il giusto tempo per cuocerla, … si chiama polenta, a little bit slow!
Ciao Peter!
PS: quando smonti dal Baldo, e vieni in Fassa, vinei a far base al Laresh!

Save

Lascia un commento

X
X