relax alpino

Relax alpino in Val di Fassa

La scelta del Relax alpino

Relax alpino? Si, e stai certo che non è convenzionale!

Di certo al Laresh non siamo abituati a seguire mode passeggere, perchè siamo sempre stati pronti a  riportare in vita le sapienti tradizioni della gente di montagna, compresa quella del relax. Il relax in montagna non ha niente a che fare con spiriti esotici e fanta-illusioni di mode newyorkesi e feng-shui! Qui l’ingrediente principe è il silenzio!

E ogni giorno c’è chi esce per una camminata: una volta con lo zaino, un’altra con la bici o l’e-bike, un’altra a piedi scalzi sul rigenerante percorso sensoriale di Ischiez. Come Barbara ha  fatto e che qui, ci racconta una sua giornata.

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Relax Alpino

(di Barbara P.)

La prima giornata al Laresh è stata rivoluzionaria. Prima di colazione, sono stata trascinata non so come al percorso di Ischiez da un’energia incredibile. Non me l’aspettavo proprio, ma non avrei mai creduto di vivere un’esperienza così rigenerante. All’inizio mi facevano male i piedi,  poi ho cominciato a non sentire più nulla e – incredibile – quando sono tornata per colazione stavo bene, il corpo era sciolto respiravo bene, e non avevo alcun senso di  torpore che mi prendeva normalmente la mattina.

Ho detto: quest’oggi lo passo all’insegna del relax, quello vero che mi ha insegnato Riccardo, e mi son fatta preparare il pranzo al sacco. Sono partita a metà mattina e ho seguito le indicazioni che mi ha dato per compiere un sentiero poco battuto. Ho camminato per un’ora.

Mi piace questa valle. Il silenzio in alcune zone è veramente dominante e cambia completamente il modo di percepire la realtà. Anche l’aria fresca fa la sua parte e quando realizzo che la natura incontaminata delle Dolomiti mi ha completamente circondato cerco il posto giusto.

Il relax alpino si trova sotto le fronde del Laresh

Ho seguito le indicazioni: “vai dove puoi sederti sotto un bel larice, sul morbido tappeto di aghi per ammirare la valle. Osserva l’orizzonte e poi lascia che i sensi si amalgamino alle energie della natura.Così ho fatto. E senza accorgermi sono rimasta lì ore a contemplare la bellezza del tempo e delle ore che passano.

A un certo punto mi sono giunte in mente le parole di Riccardo prima di suggerirmi il posto giusto dove stare: “Quando vuoi ti alzi e cammini, ma visto che l’estate deve ancora arrivare,  stai lì col termos a berti la tisana con l’additivo (grappa)… può accadere che spunti fuori il “bamby. Sai, questa è la stagione migliore per incontrare gli animali” (se vuoi sapere quali clicca qui).
Così è stato, voilà,  ed era subito sera.

Relax alpino al Laresh, una certezza

Rientro al Laresh nel pomeriggio, mi ritrovo al bancone del bar e provo a raccontare la mia storia. Poi, quando ho scoperto che avevo bisogno di “decantare”, ho chiuso la bocca e mi sono infilata giù al wellness.

Che piacere infilarsi al caldo, per una bella sauna, una rinfrescata nella piccola ma rilassante piscina dell’hotel, una doccia aromatiche e col mio libro godersi il relax sulla sdraio ascoltando la musiche di Mahler (Mahler, per inciso, ha scritto delle sinfonie veramente “alpine”, capaci di ricongiungerci con lo spirito della montagna).

(Il tempo passa…)

Sul tavolino il libro delle vacanze, mezzo aperto, aspetta che riapro gli occhi, e quando lo faccio sento che tutto il mio corpo è vivo come non mai: ora sono pronta! E’ l’ora dell’aperitivo, con un bel genepì della casa, davanti al fuoco, all’aperto. Poi arriva Romano, con le sue storie pazzesche di montagna.
L’aria si fa frizzante, ma è perfetta, stimola l’appetito e scopro con piacere che è ora di mettermi a tavola con chi troverò. Questa sera arrivano nuovi ospiti e … chissà chi ci sarà di nuovo.

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Barbara è stata ospite per una settimana. L’ho vista arrivare col viso stanco ma deciso a mettersi in gioco. Ha seguito tutti i suggerimenti che le abbiamo dato e quando è partita era una persona nuova.

 

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