animali selvatici trekking fotografici in dolomite

Trekking fotografici in Dolomite sulle tracce di animali selvatici

Trekking fotografici in Dolomite alla scoperta di animali selvatici

Quali animali popolano la nostra valle?

Cervi, caprioli, camosci, volpi, tassi, lupi, orsi, lepri, beccacce, galli cedroni, galli forcelli, aquile e pernici. Ognuno dei nostri animali selvatici ha la sua stagione, il suo passaggio, il suo periodo di presenza maggiore. Per esempio, atttualmente in val di Fassa sono ritornati i lupi, ci sono un paio di branchi da quel che si dice, i cervi hanno sostituito la popolazione dei caprioli e di lepri se ne vedono gran poche rispetto alle volpi.

Insomma che la fauna segua un ciclo di presenza rotatorio è un dato di fatto stricamente appurato da secoli. Forse è proprio per questo motivo che notiamo ogni anno una natura alpina diversa da quella dell’anno precedente. Del resto in montagna tutto si rigenera, a cominciare dal buon spirito.

La fauna in valle

Non sono un cacciatore, ma da loro ho imparato una cosa importante che mi piace: osservare in silenzio gli animali che incontro lungo le mie camminate. Si, perchè al di là di quello che ci dicono gli amanti di una specie animale rispetto all’altra, occorre rispettare con il silenzio il loro spazio vitale, perche ogni rumore prodotto dall’uomo è il primo fattore che li allontana.

E se questo accade, c’è sempre un motivo in più. Di certo è ogni specie prima o poi si sposta o migra altrove, e nello stesso momento accade che ne arriva un’altra. I cacciatori sono pronti a conservare tutte le specie per poterle poi cacciare, ma gli sforzi spesso sono faticosi, perchè entrano in gioco molte più componenti delle schiopettate: prima di tutto la presenza umana coi suoi rumori come le auto, oppure quell’accessibilità alla montagna che è sempre più facilite anche per chi non sa che si trova in un ambiente naturale, dove regna il rumore più naturale di tutti, quello del silenzio.

Gli animali amano il silenzio. Gli umani meno: Forse per questo motivo gli animali continuano a muoversi.
Gli orsi per esempio non sono stanziali per niente qui da noi. Pensate, ne esistevano diversi fino agli inizi del secolo scorso, poi han cominciato ad allontanarsi e nei primi del secolo scorso a Stava, vicino a Tesero, venne ucciso l’ultimo orso delle valli di Fiemme e Fassa. Da quell’epoca in poi, pare che orsi stanziali non ci siano più, però ogni anno ne abbiamo sempre molti di passaggio.

Animali selvatici e trofei

In compenso negli anni ’80 i caprioli erano uno dei trofei più ambiti e ricercati tra i cacciatori, ma oggi il cervo pare abbia sostituito la sua presenza. Insomma non ci interessa molto la questione venatoria, ma ci piace scoprire ogni anno qualche nuovo “abitante” nella valle. E alcuni animali selvatici veramente difficili da scoprire, a cominciare dalla lince o le beccacce. I lupi invece negli ultimi anni sono decisamente aumentati, e molti allevatori non sono molto contenti della cosa, ma a quanto pare anche loro fanno parte del cambiamento.

Adesso mi hanno chiamato perchè il Wolf, (il mio cane lupo) si è mangiato un pezzo di speck. Quindi chiudo e ci rivediamo.

Saluti a tutti, scappo, ops!

Riccardo

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A proposito: vuoi venire a fare un giro con me a scoprire quale è l’animale selvatico del giorno? Scrivimi

 

 

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